A parte lo stress del traffico, citato nell'introduzione, arrivati finalmente davanti al portone che porta al cortile del palazzo e trovato miracolosamente un posto libero nei pressi, ciò che ci attendeva era una delusione.
Intendiamoci, il Palazzo della Cuba con la sua architettura massiccia ma alleggerita dalle aperture e dalle decorazioni arabesche è molto bello e ancor più bello sarebbe stato visitarlo in santa pace.
Purtroppo però, forse a causa di lavori di restauro, non siamo riusciti neppure a fotografarlo decentemente.
Comprendo i lavori, le impalcature, l'abbandono in cui versa l'area circostante ma, proprio perchè lo spazio non manca, è mai possibile piazzare un container adibito a biglietteria proprio all'angolo del palazzo?
E poi, perchè mantenere dei bassi brutti fabbricati, chiaramente inutilizzati, proprio a ridosso di quello che è un gioiello dell'architettura storica della città?
Per poter apprezzare quanto vale occorre veramente fare uno sforzo enorme per cancellare dalla mente e dai ricordi tutto ciò che di brutto e inutile lo circonda.
Meglio soprassedere e riandare agli amanti qui narrati da Boccaccio: "...e sovente dalla Cuba passando, gliele venne per ventura veduta un dí ad una finestra, ed ella vide lui; di che ciascun fu contento assai."
Lato cortile